Weekendone all’insegna della calma da godere e delle cerimonie tipiche del “Gabanatt”.
E’ l’inizio della stagione estiva e quindi occorre salire in quota per garantire l’accesso a coloro che desiderano varcare le soglie di questo angolo sempre incredibile in cui è situato il Bivacco Caldarini. Qui abita ancora il silenzio. Angolo remoto, ma anche no, che si raggiunge con un minimo di sforzo meccanico prima e pedestre poi.
Posizionato tra ciò che è levissimo e ciò che è freddissimo, il Bivacco svetta su un dosso a quasi 2.600 metri in Val Viola ed appartiene alla sezione del Cai Desio. Ne fanno da contorno cime che sono frequentate raramente, ma quando lo sono è peggio che andare a San Siro a vedere i Depeche Mode, c’è la coda.
A torto poco frequentate come direbbe qualcuno oltretutto pure lui della sezione!
Oggi manutenzione: dalla cerimonia del Cartello…….dove il palo ha finalmente smesso di lacrimare in assenza della sua parte gemella (riordinata perfettamente con vernice e scritta) che viene issata e posizionata con tutte le dovute cure, all’apertura ufficiale delle porte con issaggio di tricolore italico.
Un momento per festeggiare ed uno per controllare ufficialmente che tutto sia in ordine.
Poca gente in giro e l’ideale per trascorrere qualche giorno lontano dalla civiltà.
Con poco anche il Gabanatt è contento, oltretutto aiutato e supportato da famiglia e amici.
by Patajean®




















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