Pizzo scalino – DALLA SCALA ……ALL’ETOILE DELLO SCALINO..

Campo Moro 1900
Pizzo scalino 3323
Dislivello 1423
Diff. BSA

Seconda gita del corso sa2 2014

Ci ritrovimo di buon ora alla mitica controtapparella e con veloce lentezza ci fiondiamo in valmalenco alla caccia della seconda cima del corso sa2. Arriviamo giusto in tempo per trovare l’ultimo parcheggio comodo: c’è il mondo riunito qui a Campo Moro! …scopriremo poi esserci una gara di locals sulla parte bassa dell’itinerario.
In ogni caso la bellezza dei luoghi, la monumentale massa del Pizzo Scalino e i panorami della gita attirano sempre parecchia gente su questo itinerario.
Prove di rito e su al ritmico alternarsi delle nostre falcate per la stradina che in breve ci conduce verso la seconda difficoltà della giornata (la prima era il parcheggio), la salita del pendio sotto il Cornetto, dove perdiamo sia il Paolo per uno strappo e Ricky per i postumi della serata brava del venerdi e la “cucina Giapponese” del ristorante cinese.
Traccia e microtraccia, il gruppo dei velocisti è avanti, ma tutti si accodano con buona lena, la giornata è calda i panorami sono da favola e la prima esperienza sul ghiacciaio anima tutti i corsisti… giriamo l’angolo, si fa per dire, saliamo un ripido pendio e ci si apre davanti la vedretta dello Scalino al cui termine si scorge già il deposito sci circondato da meringhe gigantesche. Intanto Anna si fa “insegnare“ da uno sci alpinista di passaggio “esperto” la tecnica delle pertichette…. scambi coolturali ?
Un inversione dietro l’altra alla luce delle nuovi aggiornamenti ricevuti, risaliamo il pendio all’inseguimento di una ragazza in maglietta a manica corta e fisico da pin up.. sarà un miraggio ?
Gli uluati di Samuel in cresta ci rivelano essere assolutamente una presenza reale e in quattro e quattro otto il Nostro si fa dare generalità e recapiti… manco un carabiniere !
Si tolgono gli sci e si risale brevemente la costa ripida fino alla prima parte della cresta
abbondantemente coperta di neve e di li fino al deposito sci superiore: quest’anno si arriva a ridosso della parte alta della cresta. Giù gli sci, su i ramponi non senza qualche grupp e con la picozza in mano, tutti in salita per la facile ma esposta crestina di misto fino alla croce di vetta… il mondo è ai nostri piedi !
Foto di rito e incrocio ravvicinato sul tratto esposto della cresta con la “femme fatale” e poi tutti pronti per la discesa: il primo pezzo è veramente ripido e per alcuni è difficile partire, ma alle urla del diretur si sbloccano (fa più paura lui del pendio) e pian piano si portano nella parte meno ripida. Da quel punto bei curvoni sulla vedretta fino ad un bel canalino. Qui un gruppo di donzelle attira l’attenzione del Barney e allora con la scusa di parlare con loro tutti giù per il canale ripido…. i primi sono già avanti e si vedono le ampie curve dei tavolari giù in basso…. via sotto una luce abbagliante. Poco avanti a noi si apre il ripido pendio del Cornetto… su dai giù ! con attenzione sulla neve che dato il sole a picco comincia a cedere, arriviamo al rifugio Ca Runcash dove alcuni dei primi sono già seduti a bere una birretta… Giuseppe prova a proporre una ricerca artva ma viene bellamente ignorato dai più… la giornata è stata lunga, bisogna raggiungere i due scesi la mattina in paziente attesa e allora…. ci rifaremo alla prossima gita…..
Via velociii ! Tutti a valle al parcheggio per il ritorno a casa e al meritato riposo.
Resta il dubbio: riuscirà Samuel ad avere l’appuntamento ?
La risposta alla prossima puntata…..
AleU, AleB, Antonio, Ricky, Giuseppe, Gigi, Raffaele, Dario, Giorgio, Paolo, Giovanni, Anna, Gonza, Samuel, Simone

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