MARIO…..FO!!!

Sabato 29 novembre ore 7.00: spettacolo ininterrotto di 12 ore!

(Sottotitolato alla pagina 777 del Televideo).

Solo Telethon dura così a lungo, con la sola eccezione di avere un montepremi che aumenta minuto dopo minuto. Da noi invece manca il montepremi (chi se ne frega!), ma la “maratona” ha la stessa intensità. Se vogliamo invece fare un paragone più opportuno, possiamo dire che in realtà ognuno di noi ha il suo Zelig preferito e spesso non attendiamo altro che di poterci divertire insieme nel fare quello che più ci porta gioia.

Chiaro che se il Teatro degli Arcinboldi non ce lo possiamo portare appresso sul Resegone (!), almeno certi attori facciamo in modo che non manchino.

Di solito in ogni gruppo c’è almeno un Mario, che per nome o altro è destinato a ricoprire un ruolo fondamentale!

Anche noi ne abbiamo uno e ve lo raccomandiamo: lo raccomandiamo a tutti quelli che sono un po’ stressati, a quelli a cui si è rotta la televisione, a quelli che il lunedì sera fanno altro e non riescono a vedere una serata di cabaret.

Lo raccomandiamo come una medicina, che però si prende in modo un po’ diverso dal solito: la prendi “di continuo” dalle 7.00 della mattina fino alle 18.30 della sera, specie se nell’ultima settimana di novembre, ma non solo. Effetti benefici, molti! Provare per credere.

Dato però che porta vantaggi……c’è anche il rovescio della medaglia. Non ti puoi accontentare di prenderla “a casa”. Devi alzare il kulo di pietra e portarlo a spasso…..

Questo novembre è un po’ pazzo e stiamo aspettando con ansia di capire se questa pazzia possa manifestarsi a lungo…..con qualche “metrata” di neve o se, come al solito, dobbiamo aspettarci il classico fuoco di paglia che si spegne a breve. La neve ha fatto capolino anche sulle nostre montagne, ma onestamente pensavamo a qualcosa di più concreto.

 Il Passo del Fo è un appuntamento fisso di questo periodo pre-natalizio e, dopo tanti anni di “ripetute”, l’atmosfera che si respira nel piccolo rifugetto Ghislandi (soprattutto se accompagnata dalla neve!) diventa particolare, nonostante sia sempre la stessa, ma se ci pensate bene, si capisce il perché…….

La leggenda narra (insieme alla storia, naturalmente) che passano più bottiglie vuote da qui che persone; che i caprioli della zona sono stati testimoni di grandi “ciocche”; cha almeno un paio di persone a volta sono state “relegate” in un angolo, senza possibilità di bere………….per garantire che tutti gli altri abbiano potuto ritornare a valle, per la strada giusta.

E’ un sabato pieno di neve, con un silenzio che viene capito solo da chi ha provato almeno una volta ad ascoltarlo.

 Un silenzio che viene rotto da una mandria di disperati, destinati come sempre a portarsi verso questa “Bastionata Resegosa” per la celebrazione di una S. Messa in onore di alcune persone care scomparse in montagna e per una giornata in allegria di fronte ad una pastasciutta al “sugo di Kissme” e varie altre prelibatezze brianzole.

Non ci siamo accorti che il tempo non è mai stato bello, ma ci siamo accorti bene quando per 3,15 minuti ha fatto la sua comparsa anche il sole!

Di deficienti nel gruppo ce ne sono tanti, ognuno col suo ruolo, ognuno con la sua voglia e questa volta eravamo quasi riusciti a coinvolgere anche l’Egidio ed il Villa!!!! Peccato.

 Però ad un certo punto ci siamo accorti che “lui” avrebbe capito le nostre esigenze e…. quando

Mario ha preso la parola a fronte di una domanda precisa, ci siamo messi il cuore in pace per ascoltarlo; un intervento devastante, con una risposta per tutto e per tutti; del resto sappiamo che il “passo del Fo” da sempre rappresenta teatro di forti discussioni, campo di confronto unico (grazie anche alla presenza del nostro Don Marco e alle sue qualità di mediatore) su argomenti vari & delicati.

Ogni anno ce n’è una, più o meno interessante, che “ci mena via per un’oretta buona”, prima di ricominciare la discesa tra canti vari.

Arriviamo alle auto che ormai è tardi, la luce ormai sta sparendo e quelle artificiali di Erve sono già a pieno regime.

Ci salutiamo impugnando il telecomando per cambiare definitivamente canale e per mettere la parola OFF alla giornata, non prima di maturare la convinzione che il prossimo spettacolo ci sarà a breve, senza dover aspettare le solite calende greche!

Per dovere di cronaca, la giornata è stata “tormentata” dalla presenza di circa due telecamere che hanno ripreso momenti “clou” che finiranno anche in vetrina…………magari più come back-stage, che non come base per il film (anche per i contenuti da “vietato ai minori di 14 anni”); però sono attimi che non vorremmo mai rimettere nella custodia!!!!!!!

Alla prossima!

Angelo, Gegio, Alessandro, Angeletta, Beppe, Mario, Paolo, Lele, Edo, Giovanni, Luciano, Kissme, Don Marco, Angelo, il gruppo di skannazzati di Calco e Patajean.

PJ

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