LA QUIETE …..PRIMA DELLA TEMPESTA!

Sabato 20 settembre Rif. Bosio – Valmalenco

In questo weekend di settembre (20 e 21) il Cai Desio festeggiava la chiusura annuale del Rifugio Bosio, in alta Valmalenco; un posto che non si può non andare a vedere una volta nella vita, un posto per chi non vuol chiedere mai “cos’è un rifugio”, un posto dove trascorrere almeno tre giorni in simbiosi con la pace e la serenità….è un must.

Chi non è mai stato in Paradiso…….non è mai passato di qui o non ha mai visto la Bosio!

Noi avevamo un sabato libero (!) e soprattutto la voglia di sgambettare insieme, visto che la meteo si diceva fosse bella e decisa. Davano brutto o quasi in pianura, ma in montagna il tempo era dato al bello e ce ne siamo accorti dopo che siamo partiti: all’inizio e fino a Lecco nebbia totale, poi dall’ultima galleria prima di Colico…..la classica occhiata sull’azzurro cristallino del cielo.

Quindi ci siamo messi in ballo; in più potevamo solo di sabato poiché la domenica era già impegnata con il Battesimo di Cristian (di Fabio e Sabrina). Essendo i festeggiamenti della Bosio impossibili sulla domenica, noi abbiamo optato per il solo sabato.

Giornata da mettere in bacheca, anche per Giugliacci……molto tersa e con un freddo che comincia ad essere pungente.

Siamo saliti dall’alpe Piasci, dove si trova il rif Cometti, con vista diretta sul Gruppo del Bernina. In poco meno di 1,3 ore si arriva alla Bosio; l’anno scorso avevamo detto che nel 2008 avremmo cambiato strada, anziché fare sempre l’Alpe Lago.

In questo posto sembra di essere in Canada, con boschi folti e torrenti che portano acqua avanti e indietro, ma soprattutto non si trova il casino tipico di altre zone battute.

Quando siamo arrivati al Rifugio, si sentiva solo il rumore delle formiche sul prato!!! C’eravamo solo noi! Ed è stato un incanto per quasi un’ora. Poi piano piano sono arrivati anche altri esponenti del Cai Sezionale………….e chiaramente la quiete ha abbandonato progressivamente il sito, per spostare il guanciale verso zone meno battute.

Immaginiamo (e lo sappiamo perché ogni anno ci andiamo!) cosa sarà la domenica, visto che oltretutto quest’anno il desiderio di molte persone, alcune delle quali non più in grado di salire in maniera autonoma, è sfociato nella concessione o messa a disposizione di un elicottero per il trasporto diretto!

Altro che tempesta! ….“gh’è sarà ul diaul e quater”

Invece noi ce la siamo goduta fino in fondo, cioè fino alle 17,00 abbondanti, fino a quando il sole tiepido si è nascosto dietro i Corni Bruciati…….e ci ha detto che ormai era ora di scendere.

Lì purtroppo è cominciato il nostro “declino”…….dovevamo girare le terga per riportarci alle auto.

Comunque alla fine ce la siamo goduta bene così, proprio ai “margini del casino”, giusto il giorno prima della confusione, che comunque è sempre bella ugualmente, con tutta la gente, ma soprattutto con gente che conosci del tuo paese;mentre scriviamo probabilmente tutti stanno immergendosi in chiacchiere e cibo, sotto i riflettori del Presidente della Sezione e del Sindaco del nostro paese.

Come al solito………..alla prossima.

Chiara, Angeletta, Luciana, Davide, Paolo, Patajean e una buona parte del Cai Desio!

PJ

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