LA “MERONI-ZZAZIONE”.

Ieri sera ‘abbiamo uscito’ Inox da casa; “Ciao Antonio, come stai?” risposta: “Mah, sceglietene voi una delle due: come un gatto in tangenziale o come il tacchino in America, durante la Festa del Ringraziamento!”

Morale: comincia a star bene.

E’ la cosiddetta “Meronizzazione”, processo tra sta tra il metaformismo distruttivo e la fotosintesi clorofilliana. Una specie di multifase atta a definire e a portare lo status del soggetto dal malessere percepito al benessere palpitante. Solo che il metamorfismo è un processo che accade in ogni secondo della vita o di una stagione, la fotosintesi clorofilliana avviene ogni notte……mentre la Meronizzazione accade una sola volta nella vita e noi eravamo lì.

E’ un po’ come il passaggio di una cometa: o ci sei e la gusti nel passaggio oppure leggi sul giornale, ne prendi atto e porti a casa.

La Meronizzazione è qualcosa che gusti nei secondi che trascorrono, ne trasudi sapori e odori mentre parli, il retrogusto ti palpeggia il palato per non farti dimenticare per la maggior parte del tempo quanto senti, quasi a voler rendere la serata infinita…..e quando paghi il conto sai che il prezzo comprendeva anche l’intangibile. Uno spettacolo.

Esortato a raccontarci il suo trascorso degli ultimi due mesi, il ns Inox è diventato piano piano un fiume in piena; il metamorfismo si è presto tradotto da ‘distruttivo’ in ‘costruttivo’ ed un paio di lastroni son partiti facendo traballare una porzione di Brianza, in particolare presso Albiate e con ripercussioni sino a Lissone!

A tratti sembrava di vedere Mao che faceva il bagno coi suoi discepoli nel fiume giallo (!), raccontando loro aneddoti, pensieri ed altro.

Del resto quando, e non è raro, Inox è in vena di ‘angelus vari’ la folla in ascolto è sempre riuscita a portare a casa messaggi ed anche un particolare senso di appartenenza al gruppo; episodi storici di riunioni e/o incontri più o meno ufficiali ed istituzionali hanno fatto memoria e sono ormai fissi nel collettivo mentale.

Lo riportiamo a casa sano e salvo e naturalmente crediamo che anche il nostro conforto serale contribuirà a scaldare le sue bronzine ed i pistoni che presto torneranno a macinare km in giro per il mondo alpino. La sua assenza nel prossimo weekend si farà sentire, ma cercheremo di tener duro.

Di Meroni non ce n’è solo uno, di Inox sì.

by Patajean®

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