FORZA & POTENZA NON SONO NULLA SENZA CONTROLLO! BIV. GIANNI COMINO MT. 2430 – VAL FERRET

Si è concluso un piccolo giro di esplorazione in questo “ultimo” periodo estivo, che tutto sommato è filato via troppo veloce. E si che un po’ di brutto tempo avrebbe dovuto aiutare alla noia ed alla perdita di tempo. Invece qui ti giri che è primavera e quando ti ri-giri è già Natale.

IMG_5391Meno male che oggi abbiamo cambiato idea e non siamo andati in Piemonte! Sabato sera la badante di Giugliacci ha cominciato a far vedere in Piemonte quali possono essere i risultati dell’acqua Rocchetta abbinata ad un sorso di Uliveto………….e quindi noi abbiamo deciso che forse era meglio cambiare destinazione. Succede spesso che chi cambia last minute viene anche premiato. Ad un certo punto abbiamo trovato un pacchetto regalo in una delle galleria oltre Aosta; tutto bello impacchettato, c’era scritto: “da aprire solo quando uscite dalla galleria!”.
Era il titolo della giornata: praticamente infiocchettata di azzurro cielo con una bella nuvoletta a forma di “Benvenuti!”. E pensare che durante il tragitto il cielo nero non annunciava niente di bello, però è anche vero che questo posto non è la prima volta che riserva sorprese indimenticabili proprio quando tutto sembra perduto.
Praticamente è come se fossimo arrivati sotto una lavagna e qualcuno ci avesse messo in mano un cancellino, dicendo: “Prego, cancella tutto e disegnami un cielo azzurro!”.

IMG_5421Entriamo in Val Ferret e….ci tirano anche i pomodori! C’è mezzo mondo e quindi le vacanze non sono finite, soprattutto per i francesi, con il loro disordine-affascinante. Ci sono quelli dei lunghi trekking tipo Trial-del-Bianco, con gli zainoni di centinaia di kg e ci sono anche quelli che conducono il loro kulo stanco al primo rifugio che capita!
Noi partiamo dal bosco incantato di fondo valle; oggi mi trovo in compagnia delle “Grazie”, una triade di tutto rispetto: una che non smette di parlare e che ha recuperato l’entusiasmo per andare in giro alla “vecchia maniera”, una che scalpita, vuole scaldare il diesel ed ha la cultura dentro……..ed, infine, una che sta cercando di vedere il mondo da un’altra prospettiva, visto il suo torcicollo!
La salita al Bivacco non presenta alcuna difficoltà se non una placchetta in prossimità dello stesso, però l’ambiente, tranne la prima parte, è sempre molto severo e selvaggio. Incontriamo pochissimi remo-lazzi (forse più delle aspettative!) e forse possiamo ritenerci iscritti di diritto al WWF, visto che abbiamo salvato un piccolo stambecco dalle cannonate di alcuni cacciatori che arrivano persin in questi posti. Lui con la sua eleganza si kagava giù da un sasso all’altro sino al momento in cui ha deciso che un canale merdoso di 7c sarebbe diventato la sua via di salvezza.
Lo perdoniamo anche se non ci ha detto grazie!

IMG_5407Il Bivacco è tenuto veramente bene e ricorda un personaggio di notevole spessore quale Gianni Comino……basta leggere quello che ha fatto e la sua etica!
Dal Bivacco……il “digitale terrestre” è abbastanza notevole; si è ancora piuttosto bassi, ma si vedono molti angoli di quel mondo che a noi piace tanto. Basta sintonizzarsi e poi esce la velina della Rai che indica col dito la vostra posizione.

IMG_5409Il rifugio Dalmazzi è praticamente sul palmo della mano, ma poi se si guarda bene si scorgono posti unici (la bella cresta est dell’Aiguille Savoie, piuttosto che le cordate impegnate sulle Aiguilles Rouge de Triolet!, il Bivacco Fiorio ect.). Lo storta-collo viene a chi non ce l’ha……..mentre il torcicollo di chi già ce l’ha….è sempre lì, ma il panorama ripaga e lo mette in secondo piano. Nel frattempo qualche nuvoletta compare nel cielo giusto per rimetterlo in assetto da “televisione”, mentre noi decidiamo che è meglio “scendere le terga che poi le appoggio”.

IMG_5419Quiett-Quiett……..(o, meglio, kù & tett!) scendiamo fino ai boschi della Valle di Arnouva, dove i rimasugli degli altri remo lazzi stavano per essere raccolti e messi sulle auto per il ritorno. Assunta soffre e s’offre, nel senso che ha tenuto duro ed ha cercato di ricambiare la fiducia nonostante la probabile lotta intestina fra emisfero razionale ed emisfero birichino! Alla fine noi non ce la facciamo a rinunciare al Caffè sotto le Grandes Jorasses; il barettino sembra uscito da un cartone animato, tutto in fiore……………….e qui cominciamo a parlare del marketing, preludio di incazzature e discussioni successive.

IMG_5429Si, perché ci siamo accorti che la gente di marketing oggi viene probabilmente pagata troppo ed il suo lavoro non lo fa più bene; Ikea, Briko, Leroy-Merlin……secondo me dovrebbero cercare di riguadagnare il tempo perso, migliorando la pubblicità e cercando di migliorare la comunicazione: troppa gente in giro……..troppi quelli che hanno scelto la Vallée, come destinazione. Vuol dire che non va bene; speriamo che il campionato di calcio rifaccia sempre il suo effetto, speriamo che l’Ikea organizzi qualcosa per la domenica….speriamo che il Leroy svenda presto qualcosa e/o studi qualcosa per inchiappettare qualcuno!
C’è troppa gente che arriva al casello di Milano e non è stanca: ormai le code le fanno sotto l’effetto dei sedativi! Svegliateli e ditegli che sono dei pazzi.
Che dire: non si può pretendere di avere il “mese apparecchiato” sempre bene (come dice qualcuno!), però quando le gite vengono bene è sempre un piacere ricordarle. Avere tre ragazze in macchine, di cui una moglie, può essere bello, ma richiede anche un certo impegno, psichico soprattutto.

IMG_5427Tutto sommato non si può certo dire che sia andata “storta”….oggi!
Simona, Assunta, Angeletta & Patajean.
PJ

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