DANCING IN THE RAIN!

Quest’anno non è assolutamente facile immaginare le ferie come le si vorrebbero, visto che appena finisci di guardare la meteo, già scorre acqua dappertutto; appena apri un rubinetto dell’acqua, l’eco arriva almeno a diecimila metri sopra il crapone e scatena il finimondo, con altra acqua che viene kagata-giù immediatamente a dimostrazione che il dio-plumbeo è sicuramente in grado di agire in modo più devastante rispetto ai bipedi di qualsiasi razza.

Quindi il segreto è prendere quel che c’è, quel che viene e siccome viene solo acqua….acqua sia; poi però le giornate scòrrono che è un piacere ugualmente. Parti la mattina con una bella giornata e poi piano piano l’alta marea prende il sopravvento: qualche volta l’acqua rimane al suo posto e qualche altra volta esce dal vaso e ti tocca pulire. Se lavi qualcosa lo devi stendere in un locale affittato: costa poco e ritiri tutto l’anno successivo, perché in questo non fa in tempo ad asciugare!

Al telegiornale è meglio non far caso: il ‘Bernacca’ di turno esce sul video sempre con quella faccia del léla che annuncia “finalmente” il
cambio del tempo! Anche per le donne-colonnello-del-tempo la solfa non cambia: muovono le mani e gesticolano da far salire il fohn, ma la storia è la medesima: acqua a go-go.

Qui in AltaBadia hanno già fatto i presepi, le luci di Natale splendono ed oggi abbiam tirato fuori il panettone: che spettacolo. Domani usciamo gli sci e si va a pellare…..senza portage!!!!! Ci portiamo talmente avanti coi tempi che fra qualche mese ricominciano le ferie estive, meglio di così si muore.

Per adesso Buon Natale e Buon Anno: stasera ci sono i fuochi, ma mi sa che son quelli di Capodanno!

Se tiri su la tapparella, piove; se esci sul balcone nevica; se esci di casa servono le due picche!!!, ma che bello è !?!?!?

Stamattina erano tutti ‘in sosta’, su tre chiodi con assicurazione ventrale, dal panettiere. Robe che vedi solo negli anni migliori.
Quando abbiamo acceso la radio per sapere la meteo……si è riversata un’onda d’acqua in soggiorno. I salmoni stanno facendo il giro dei Quattro-Passi” e le trote si allargano visto che i torrenti invadono spazi di solito non interessati. Se guardi il tempo sul telefono il video si ghiaccia e lui schizza per terra: sostanzialmente una tragedia.

In giro c’è gente che continua a lamentarsi, che telefona all’amico e all’amica piangendo (….e giù altra acqua!) che non ne può più! Nei negozi van dentro con la mantella, perché ormai non credono più a niente, non si fidano e pensano che piova anche dentro. Le mucche nei prati fanno “Acqua-Splash”, i cervi noleggiano le corna per fare asciugare la roba degli altri che poi non può asciugare (e fanno soldi a palate), le marmotte fanno lezione di sub…….le sole che stanno bene sono le aquile, che volano sopra le nubi spetasciate sulla sdraio a vedere quello che succede in basso. L’uccello padulo, infine, è quello che sta peggio: vola sempre basso, in zone sprotette ed in questo periodo è più plumbeo del grigio-piombo.

Per la vasca del paese son tutti in giro vestiti da sub, la strada la attraversano col ‘il tempo al polso’, dalle piste e dai sentieri scendono tutti in barca e negli hotel son tutti con maschera e boccaglio a vedere Love Boat! Che vacanza, che settimana questa!

Cosa fare? Mah, boh……sarka!

Forse stare in cesta e avere la pazienza degli himalaysti, in fondo è la stessa cosa. Prima o poi verrà il bello e si riprenderà l’attività: dal bla-bla-bla inutile ai frutti di bosco alla modica cifra di 13 euro.

E al mare: peggio, molto peggio. Una pietra al collo, cinque minuti di noleggio del pedalo ed un minuto di riflessione per farla poi finita
definitivamente e nell’acqua!

Dài che cambia!!!

….ahhh, se volete andare a casa, andateci, c’è il mezzo! Noi si resiste.

 

by Patajean

 

 

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