Archive for the ‘Lu Blog’ Category

RIPARTONO!!!!!!

domenica, settembre 27th, 2009

il msg di ieri di Paolo sembrava un rientro assicurato, adesso l’annuncio che ripartono. Mi verra’ la tachicardia! La prima partenza era il 20, poi salita il 24 con secondo round il 27 adesso r il 29. Altro che massaggio rilassante, io finisco al PAT (Pio Albergo Trivulzio!!!!) con attacchi di cuore.

Oh, anche se sono felice quando vi sento, mi raccomando telefonatemi poco! grazzzzzzzie. Luciana

 

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DA PAOLO SABATO 26 SETTEMBRE

sabato, settembre 26th, 2009
Silvano nei prox giorni partirà in anticipo dal campo base e di conseguenza poterà via telefono e computer.
Di seguito troverete  i miei appunti di questi giorni.
21 settembre
Partenza per il C1, giornata ormai come sempre bella e freddina, solita menata di avvicinamento sul ghiacciaio ricoperto di detriti che porta alla “killer slope”.
Una volta risalito tutto il lungo ghiacciaio ci aspetta la maledetta risalita della “killer slope”, per me è la terza volta.
Questo maledetto pendio a 40/45 gradi di sabbia e sassi ci porta al C1, un posto veramente brutto e sporco, brutto perchè è in una posizione abbastanza scomoda e inospitale, sporco perchè l’ignoranza di tutti, alpinisti e sherpa l’hanno trasformato in una discarica a cielo aperto.
Una volta arrivati ci sistemiamo nelle nostre solite tende, questa volta Cesare dormirà con Annarosa, per cui saremo, io e Marco, Cesare ed Annarosa, Guido e Silvano.
Solita cena abbastanzaa frugale, riso in brodo e grana, solita trafila dello scioglimento della neve.
Prima di entrare però Tshiring e Pasang vogliono sistemare il piano della tenda che nel corso dei giorni si è modificato rendendolo alquanto sconnesso, il risultato devo dire a posteriori non è che sia stato dei migliori, il ghiaccio e la neve sotto il piano della tenda si trasforma continuamente, cosi che al mattino non si può mai dire di aver trascorsouna notte riposante.
Infatti la notte trascorre come al solito tra dormiveglia vari e rigiri per trovare una posizione comoda, impresa impossibile!
22 Settembre
Sveglia con il solito bel tempo, il C1 sempre più affollato. Siamo tutti pronti per salire al C2. Gia di buon ora la processione sfila lungo i pendii che portano al C2.
Anche noi ci uniamo a questa file, solo Annarosa dopo un breve tratto fatto con noi tornerà al C1 e poi al CB, dove, povera, ci attendera da sola con Santa e Norpu.
La fatica e la quota per me cominciano a farsi sentire. Muovere un passo è veramente pesante, non riesco proprio ad aumentare l’andatura, sono quello che chiude la nostra fila, in testa gli sherpa letteralmente volano verso il C2 per montare le tende che serviranno per la notte, Silvano, Marco e Guido seguono a breve distanza, Cesare, con me, mi sostiene moralmente.
Dopo non so quante ore (6/7 forse) finalmente siamo al C2. E’ stata solo fatica massacrante, mi sono solo divertito per un breve tratto sul seracco dove bisognava usare un pò più di tecnica per cui il cervello era concentrato sul passaggio e non doveva pensare ad avanzare un piede dopo l’altro.
Il campo 2 è posto in un largo pianoro a 1000 m dalla vetta. Le nostre tende per fortuna sono le prime che si incontrano salendo. Sono 2 da 3 e una da 2 posti. Nella prima saremo io, Cesare e Marco, nella seconda Silvano e Guido e nella terza Tshiring, Pasang ed un altro sherpa (spesso gli sherpa condividono le loro tende).
solita trafila per sciogliere la neve, pasto molto povero; brodo, grana, lo stomaco comincia a rifiutare il cibo, dovremmo bere ma anche questo costa fatica ed ormai tutti i sapori sembrano gli stessi. Notte agitata perchè io in mezzo a Cesare e a Marco inevitabilmente rotolo verso Cesare a causa del solito piano che pende sempre dalla parte sbagliate della tenda. Le tende sulla neve sono un vero inferno.
23 Settembre
Il sole sorge presto ed illumina la tenda, ma bisona aspettare sino a quasi le 10 perchè cominci a scaldarla e di conseguenza anche chi vi è dentro, la notte è lunghissima, verso le 17:30 comincia a far buio e bisogna tirare le 10. Solito rito dello scioglimento della neve x la colazione, più di un’ora per preparare una tazza di the a testa.
Finalmente si parte per il C3. Ormai siamo tutti bardati per l’alta quota a mo di omini michelin.
Già dopo i primi passi sotto un sole cocente sento che  sto per toccare il mio limite. Salgo a fatica i primi 100 metri dopo il C3 e mentre vedo gli sherpa, Silvamo, Guido e Marco allontanarsi sempre più, avviso Cesare della mia intenzione di tornare giù. Anche i pochi metri che ho fatto in salita fati al contrario sono un supplizzio. Siccome il tempo qui trascorre lentamente ma inesorabile e da quando sono partito dal C2 mi sembra ne sia trascorso troppo decido di passare un’altra notte da solo al C2 per poi scendere al CB l’indomani.
Una volta sistematomi in tenda comincio i preparativi per il pranzo/cena. Non ne ho molta voglia ma mi sforzo di mangiare e bere qualche cosa. Verso le 16 comincio i preparativi per la notte, che sarà una delle più lunghe e fredde.
Per tutta la notte mi rigiro nel sacco a pelo, ho freddo ai piedi, cerco di scaldarli con degli scaldini chimici, ma ovviamente quando ti servono non funzionano, cosi mi tengo i piedi freddi e continuo a massaggiarli. La condensa ghiaccia sul sacco a pelo, cerco di respirare col naso ma mi manca il respiro cosi devo usare la bocca che è sempre più secca.
Durante la lunga notte penso a questa mia decisione e mi convinco sempre più che devo accettare i miei limiti come ho sempre cercato di trasmettere agli altri semza farne grossi problemi e mi convinco che la mia decisione di tornare è stata quella giusta, già arrivare sino al C2 è stata solo sofferenza proseguire vorrebbe dire aggiungerne altra.
24 Settembre
Il sole illumina la tenda come al solito, presto, ma devo attendere sino alle 10 per poter scendere. Nella fretta però decido di partire leggermente prima, non l’avessi mai fatto. Da solo in una tenda da tre senza sole che la riscalda è come essere in una cella frigorifera, conseguenza nel tentativo di vestirmi mi si congelano mani e piedi che solo dopo un bel pò di tempo si riprenderanno. Imppacchetto sacco a pelo e materassino alla belle e meglio all’esterno dello zaino, cosa che odio profondamente, mi sembra di essere un allievo alla prima uscita del corso, e mi avvio verso il C1. Durantela discesa piano piano mi riscaldo e con passo da funerale finalmente giungo al C1. Anche gli ultimi risalti in salita per raggiungere le nostre tende sono una pena, mi consolo che da ora in poi a parte una leggera risalita prima del CB sarà tutto in discesa.
Mi rintano in tenda, è più o meno mezzogiorno, mi tolgo l’abbigliamento d’alta quota e cerco di bere qualche cosa, il piano della tenda a causa del caldo e del freddo è ovviamente sconnesso.
Impacchetto tutto ciò che serve per l’alta quota alla belle e meglio in un angolo, i portatori tibetani provvederanno a riportare a valle tutto quanto quando decideremo di smantellare i campi alti.
Mi aspetta adesso la melefica “killer slope”. La odia così tanto che per un attimo sto per sbagliare percorso, per fortuna me ne accorgo e per penitenza devo risalire qualche metro, altra fatica.
Finalmente giunto alla base mi aspetta il lungo tragitto che avevo fatto 3 giorni prima lungo il ghiacciaio disseminato di vele di ghiaccio che se non fosse per la stanchezza forse avrei apprezzato di più.
Dopo diverse soste ed un percorso lento sono in vista del CB e dell’ultima risalita. Il cielo si sta coprendo e scappano dei fiocchi di nevema finalmente sono arrivato alla nostra tenda mensa. Non appena mi vede, Santa, (e’ una sherpa donna ed ha lasciato a casa un bimbo di 5 mesi) mi corre incontro con la sua bevanda fatto di succo di ananas. Rivedo Annarosa che povera si è sparata tre giorni di solitudine al CB e non ne può più.
Adesso devo cercare di riabituare lo stomaco a mangiare e bere regolarmente. Santa si offre fi farmi quello che voglio. Lungo la discesa pensavo ad una minestra e allo speck, cosi per cena minestra e speck.
25 Settembre
Dopo una bella dormita al CB sotto una leggera nevicata si ritorna ad una vita pseudo normale. Inanzitutto toeletta, per togliersi quell’odore di “cane bagnato” che sembrava essere prerogativo di Norbu ma che invece mi sa che colpirà indistintamente prima o poi tutti, poi colazione.
Da informazioni ricevute via radio sembra che siano giunti in vetta Marco, Cesare, Guido, Silvano, Tshiring e Pasang e che stiano già preparando la discesa. Complimenti a tutti i summiters !!
Mentre sto scrivendo il tempo si è guastato speriamo che questo non complichi la discesa e che sia solo un episodio isolato e non cominci il brutto tempo.

Considerazioni su questo “bellissimo fallimento”
Sino a qui è stato solo un susseguirsi di eventi che mi hanno portato alla conclusione di questa mia esperienza Himalayana che si può definire come un insuccesso alpinistico.
Devo dire però che sotto altri aspetti per me è stato un grandissimmo successo. La lontanaza da voi, la possibilità di riflettere su tante cose mi ha fatto vedere cose che stando nel “nostro mondo” forse non avrei mai scoperto.
Sicuramente una cosa che questo viaggio mi ha fatto soprire ed apprezzare è ……….
……………….Adesso non mi resta che far passare il tempo che intercorre da qui al 9 per rivedervi. Paolo


A proposito del Cittadino di oggi, ben 2 pagine con foto!!!!! Patajean dovrebbe cambiare mestiere: ha scritto un articolo TOP, in alto la Valle del Seveso. buona domenica a tutti

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GIORNI DI TENSIONE E PENSIERI CONTINUI LASSU’

venerdì, settembre 25th, 2009

Sicuramente tutti avete letto le ultime news della spedizione sul blog di www.mountainkingdom.net, ve ne indico anche altri www.marcogalliano.it (blog), www.snowpassion.it ( loro foto) e cho oyu route con una photo gallery (di altre spedioni, non la loro).

La tensione c’e’ e tanta, chi e’ a casa vorrebbe essere di sostegno ed incitamento ma purtroppo non siamo  la’ vicino e non conosciamo il loro stato d’animo.

Il nostro braccio per una pacca sulla spalla e’ troppo corto e non arriva fin lassu’, sono soli  e fanno sicuramente il meglio che possono fare.

L’unica notiizia che sono in grado di darvi e’ che Paolo sta bene e non e’ cosa di poco conto date le distanze e le difficolta’ di collegamento.. Di Annarosa so che si e’ ripresa un po’ ma ha dormito troppo poco per riuscire ad acclimatarsi nel tempo dovuto ed essere pertanto nelle condizioni ottimali per  tentare la vetta.

Paolo ha telefonao brevemente oggi alle 16 con ua voce molto stanca, con parole ben scandite e nitide ma molto lente, mi ha detto che sta bene, piedi e mani tutto ok, molto freddo, sono scesi al campo base dove sono adesso ed e’ anche nevicato.

Hanno ancora materiale al campo 1 e 2, dovranno riprendersi un po’ e non hanno ancora preso decisioni sui prossimi 2 giorni. La cosa piu’ importante e’ che stiano bene, nei prossimi giorni dovrebbero riuscire a scrivere e pertano saremo al corrente piu’ a vicino.

E’ ancora lunga arrivare al 9 ottobre anche se agosto mi sembra gia’ molo lontano.

Ed infine, una bellissima news per tutti: Patajean da “public relation manager” si e’ dato da fare con la stampa brianzola ed  Il Cittadino giovedi’ ha messo in stampa un pezzo su Paolo. La distribuzione e’ sul numero di domani sabato 26 settembre (non abbiamo visto bozze ma abbiamo fornito materiale) Si parla anche della Scuola della Valle del Seveso, degli istruttori e di voi allievi!

Adesso mi bevo una camomllla tripla perche’  quando suona il cellulare e’ sempre un pezzo di pelle che si scolla e trema. Anzi, il 9 di ottobre mi faccio regalare un massaggio rilassante.

Ciao e buona notte! Luciana

 

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IL PC ADESSO FUNZIONA !!!!!!

domenica, settembre 20th, 2009

DOMANI MATTINA NOTIZIE!

IL PC SARA’  OK ciao Lu

 

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siamo senza pc

martedì, settembre 15th, 2009

Ci resta il sito da consultare, abbiamo ancora fortuna!

www.mountainkingdom.net

ciao a tutti Lu

 

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oggi è una bella giornata !!!!!

mercoledì, settembre 9th, 2009

…5 Settembre Stanno cominciando ad insorgere i primi piccoli problemi, Cesare e un po all aria per via del pasto di ieri, Silvano accusa un po di mal di gola ma credo che tutto questo faccia parte del gioco e che prima o poi tocchera anche a noi  Domani se stiamo tutti bene dovremmo fare una gita di 700 800 metri di dislivello sino ad arrivare a 5600. Oggi a pranzo il nostro cuoco si e superato e ci ha preparato un pasto spaziale; minestrina knorr insaporita con spezie (ovviamente) Pasta asciutta (penne) cotta a puntino, pollo cucinato in modo fantastico, verdura fresca e frutta; per finire te e o caffe Dopo tutto questo ci siamo riconciliati con il mondo ed abbiamo dimenticato tutto quello che abbiamo passato. Sherpa: Abbiamo 2 climbing sherpa Tziring e Pasan, il primo piu giovane con alle spalle gia 2 salite all Everest, 2 al lothse, 1 al cho oyu e altre minori, il secondo invece piu avanti con l eta e forse piu pacato ma ha comunque gia salito il cho oyu 4 volte

Tziring ha una risata contagiosa e trasmette sempre buon umore , Sicuramente ci saranno di grande aiuto.
Le tende personali: Sono comodissime, gialle, nuove della north face, ci si sta comodamente con tutti i bagagli Questa notte dovro verificare la bonta del materassino ma sembra comodo, c e anche un piccolo cuscino Speriamo non faccia troppo freddo questa notte pero il sacco a pelo del Luigi Gallo dovrebbe fare il suo dovere.
Clima: Sino ad ora sono le 4 del pomeriggio devo dire che si sta bene, c e aria ma nelle tende non si sente freddo
Nuvole corrono veloci sopra di noi
Probabilmente all abc da quel che si vede il tempo e un po piu bruttto
Siamo curiosi di sperimentare l escursione termica che ci sara una volta tramontato il sole

Paolo

il Savini è niente …. e per il cuoco e gli sherpa “Om Sai Ram” o “Namaste” (non so da che regione provengono) !!! ciao Lu

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dal Diario di Bordo

martedì, settembre 8th, 2009
siamo andati a fare un po di allenamento fino a raggiungere quota 5600, dovremmo partirie dopo domani per il campo base intermedio, restarci un giorno e finalmente raggiungere l abc
si mangia, per fortuna ora decentemente, si dorme e si chiacchera.
Il tempo e un po variabile il sole si alterna a dei piovaschi fastidiosi, la notte in tenda non e particolarmente fredda, col sacco a pelo si sta bene, alla sera pero il duvet e d obbligo.
In questi giorni ho scritto alcuni  Appunti disordinati di viaggio
4 settembre
Siamo finalmente arrivati al campo base cinese, il mondo sembra improvvisamente cambiato abbiamo la piacevole sorpresa di trovare una mega tenda mensa e una tenda singola per ognuno dei componenti della spedizione.
Finalmente ritroviamo i nostri sacchi e possiamo sistemarci in un modo che oserei dire confortevole, i iorni passati a ktm, nyalam e tingri sono un lontano ricordo.
Il CBC e un insieme eterogeneo di tende, la base di partenza per il campo base avanzato, qui si caricano gli yak ed e un continuo andirivieni di questi animali e dei loro conducenti
Oggi giornata di assoluto riposoci godiamo la nostra tenda e forse poi riusciremo a gustare del cibo simil italiano
Credo di aver gia perso qualche etto chissa se con l aiuto del nostro cuoco nepalese riesco a recuperare.
Oggi Cesare e un po indisposto ha avuto una notte agitata a causa del cibo di ieri sera a Tingri. Credo sia normale visto le schifezze che si ingoiano.
In tenda in questo momento fa un caldo boia chissa come sara questa notte. Un assaggio si ha ogni volta che il sole se ne va dietro le nuvole.
Cesare tutti i giorni ci misura l ossigeno del sangue e i battiti, per ora siamo tutti regolari. Ciao Paolo
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il morale è più alto! è giornata fortunata anche per le linee!

venerdì, settembre 4th, 2009
L-sono contenta per voi, è bella la Dea del Turchese? vedrai che da adesso sarete più carichi!
oggi niente brioche ma saluti da tutti, Mario Joe e Pataj, Vero e tutta la mia famiglia
P-grazie, saluta tutti quanti
L-come va con il mal di testa? siete in jeep o a piedi?
P-per adesso niente mal di testa speriamo che duri
siamo ancora in jeep quando lasceremo il cbc cominceremo a camminare
da quello che dice Cesare le cose qui sono cambiate parecchio
c’è meno polvere ed è nettamente meglio
in camera per coprire gli odori usiamo gli incensini, sembra quasi di essere a casa
mi hai abituato in previsione di questo viaggio?
non potremo più chattare fino a quando non torno a ktmd
…..
Allora pensateci spesso, ci aiuterà, ne avremo bisogno ciao Paolo
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BIS 4 sett 09

venerdì, settembre 4th, 2009

ringrazia tutti per i saluti che mi mandi

Le montagne sono proprio belle ed i paesaggi incredibili

Partiti da Nyalam tutto cambia ciao Paolo

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4 sett 09

venerdì, settembre 4th, 2009
vi giro le Ultimissime! 4 sett 09
“Siamo arrivati a Tingri, il tempo è bello abbiamo già visto in lontananza il Cho-Oyu, lo Shisha Pagma e l’Everest.
L’albergo nella sua schifezza è nettamente meglio di quello di Nyalam.
Oggi abbiamo mangiato decentemente e siamo a quota 4300. Stiamo tutti bene
Le comunicazioni si fanno difficili non ho trovato un internet point e domani andiamo al cbc per restare 2 giorni

bacio Paolo”

Se sentite vento sulla schiena non è solo la brezza delle vostre montagne, sono i nostri pensieri che vi seguono e le nostre mani che vi spingono! un bacio affettuoso a tutti Lu

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