 |
La perdita della biodiversità viene spesso spiegato come dovuto alla crescita della popolazione umana. La crescita, infatti, provoca un aumento della domanda alimentare e di altre risorse e, di conseguenza, una notevole pressione sugli ecosistemi naturali. In effetti, nei Paesi in via di sviluppo, dove la crescita della popolazione è molto accentuata, ma sono particolarmente accentuate anche le trasformazioni territoriali e la deforestazione, il problema assume caratteristiche di particolare rilevanza rispetto ai Paesi sviluppati.
|