La morte non e' niente, io sono andato semplicemente nella stanza accanto. Io sono io, voi siete voi. Per voi, io saro' sempre cio' che sono stato. Datemi il nome che mi avete sempre dato, parlatemi come avete sempre fatto. Non usate un tono diverso, non assumete un'aria austera o triste. Continuate a ridere di cio' che ci ha fatto sempre ridere. Pregate, sorridete, pensate a me. Che il mio nome sia pronunciato in casa come e' sempre accaduto, senza alcuna enfasi, senza una traccia d'ombra. Il senso della vita e' sempre lo stesso. Il filo non si e' interrotto. Perche' dovrei essere fuori dai vostri pensieri semplicemente perche' sono fuori dalla vostra vita ? Io non sono lontano, sono solamente dall'altro lato della strada. S. Agostino
Mon Jun 1 21:09:39 2009 |
Ti conobbi nel 2001, eravamo iscritti al corso base, e diventammo subito amici, non passo' molto tempo e noi gia facevamo un mucchio di cazzate, quel corso passo in fretta e ci ritrovammo al corso avanzato, anche li non smettavamo mai di scerzare e ci prendavamo ingiro, siamo diventati piu' bravi ad arrampicare e abbiamo puntato molte vie insieme, alcune anche al di sopra delle nostra possibilita', ma eravamo entusiasti e le cose ci sembravano piu' facili di quello che erano, e cosi' andavamo, avanti una salita per volta, qualche volta tornavamo anche a casa delusi, come quando sulla Via Morbegnesi alla Sfinge, venne a piovere, e con molta fatica dovemmo tornare alla base della via. Quel giorno avevi un dito rotto e non ti venne neanche per la testa di tornare indietro o rinunciare, e cosi' via iniziammo ad arrampicare a tiri alterni, fantastico, che forza che avevi. Poi siamo diventati tutti e due istruttori e per ben 7 anni abbiamo svolto le nostre mansioni, chi avrebbe mai pensato che...... Non voglio ricordarlo, mi piace pensare che tutto cio non sia mai successo, e' stupido, ma preferisco ricordarti come sempre. Come il giorno che facemmo la Steger alla punta albigna, o la biofailer, o la nostra prima via in grigna, ecc. Ultimamente non ci frequentavamo molto tu ormai eri un signor scialpinista io un alpinista, non ci si trovava molto, ma eri sempre il mio amico Lotar, di una cosa sono sicuro ti portero' sempre nei miei pensieri e nel mio cuore, e quando affrontero' una via tu sarai la' ad aspettarmi, e mi accompagnerai lungo la salita, silenzioso, ma felice come facevi di solito, e allora ci vediamo in montagna caro vecchio amico LOTAR, grazie per le avventure vissute insieme,e per la tua amicizia, alla prossima, ciao.
Wed Jun 10 20:22:09 2009 |
Non piangete per me, sono nel dolce vento che soffia, nello scintillio del diamante sulla neve, nel sole splendente sul grano maturo, sono nelle leggere piogge d'autunno, negli uccelli in volo nel silenzio del mattino, nelle delicate stelle che illuminano le notti, non piangete per me, sono ancora con voi. preghiera degli Indiani Hopi
Fri Jun 19 17:42:38 2009 |
Vita e morte sono una cosa sola, come una cosa sola sono il fiume e il mare. Solo quando berrete al fiume del silenzio, solo allora canterete. E quando avrete raggiunto la vetta della montagna, solo allora comincerete a salire. E quando la terra reclamera' le vostre membra, solo allora danzerete realmente. Gibran ...come dimenticare... come non ricordare... ...sei sempre nei nostri pensieri, sei sempre nei nostri cuori... Auguri Marco S.S..& S. 25/01/2010
Mon Jan 25 00:16:57 2010 |